A grande richiesta torna uno dei bonus più amati dagli italiani, il bonus per mobili ed elettrodomestici. Come funziona, quanto vale e chi ne ha diritto
Dove eravamo rimasti? Si potrebbe spiegare così la misura economica che il governo guidato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preparato per il prossimo autunno. Una misura economica prevista nella Legge di Bilancio per l’anno fiscale 2025 e che, per vari motivi di natura tecnica e politica, arriva a maturazione solo in autunno. La notizia è praticamente ufficiale, il decreto attuativo che sblocca la misura è pronto, sarà approvato nei prossimi giorni e dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dipanerà i suoi effetti.
Ma di cosa parliamo? Parliamo, riallacciandoci al “dove eravamo rimasti” ad uno dei bonus più amati dagli italiani nel periodo dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da coronavirus covid-19. Un bonus di cui hanno usufruito milioni di cittadini e che ha permesso di rinnovare il parco mobili ed elettrodomestici delle case degli italiani. Ma come funziona il nuovo bonus, chi ne ha diritto? Quanto vale?
Partiamo dal perimetro di applicazione del bonus e scopriamo, leggendo il decreto attuativo, che non è direttamente afferente al rinnovo del mobilio quanto alla possibilità di sostituire il cosiddetto “mobilio elettronico”, ovvero le tv, i frigoriferi e i grandi elettrodomestici, spesso anche oggetti di design, presenti in casa.
Smarcato questo presupposto scopriamo che il nuovo Bonus ha un valore che varia dai 100 ai 200 euro complessivi ed è erogato solo per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, quindi lavatrici di classe A, lavastoviglie di classe C, frigoriferi di classe D. E, come accennato, sarà attivo dai primi giorni di settembre.
Per averlo occorre soddisfare alcuni presupposti che se non presenti sono causa bloccante all’erogazione del bonus. Il primo è l’ISEE, l’Indicatore Socio Economico Equivalente del richiedente. Deve essere inferiore ai 25.000 euro annui. Il bonus vale per un solo acquisto, deve avere una contestuale rottamazione e deve coprire non più del 30% del valore dell’elettrodomestico acquistato.
Quindi massimo un acquisto di 600 euro. L’acquisto deve essere documentato e pertanto il bonus viene attivato direttamente in cassa al momento del pagamento. L’agevolazione si applica una volta a nucleo familiare ed ha un plafond complessivo di 50 milioni di euro terminato il quale termina il bonus
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