Genitori in trance, podcast e identità di genere su Gli Ascoltabili

Dopo “Gli adolescenti si fanno male” il neuropsichiatra Furio Ravera affronta un tema importante per la consapevolezza di sé nei più giovani – e le paure di alcuni genitori. Da qualche giorno abbiamo deciso di lanciarci in una sfida complessa ma bella, importante e utile. Abbiamo lanciato una nuova serie in podcast: Genitori in trance. In sei episodi Furio Ravera affronta le paure, le insicurezze – e talvolta l’ignoranza – di mamme e papà che non vogliono comprendere come l’identità di genere dei figli sia differente rispetto al sesso assegnato loro alla nascita. Le intense storie di Genitori in trance le potrete ascoltare cliccando su questo link.  

L’identità di genere è un diritto: parla Furio Ravera

Da qualche anno, captando i movimenti di una società sempre più “veloce” e fluida, noi de Gli Ascoltabili ci siamo chiesti come creare un contenuto che parlasse di identità di genere per superare quei tabù che colpiscono il nostro tempo. E abbiamo deciso di partire dai più giovani, che abbracciano la tematica con consapevolezza, liberi dai pregiudizi delle generazioni che li hanno preceduti. «L’identità di genere è un diritto», afferma Furio Ravera in uno degli episodi di Genitori in trance. La serie è uno dei primi podcast italiani sull’identità di genere: i protagonisti, oltre che i* giovanissim*, sono i loro genitori. “Intercettati” dai pensieri di Ravera in un momento importante: quello in cui si forma l’identità di genere dei loro figli e figlie. Che può essere diversa rispetto al sesso assegnato alla nascita. Abbiamo voluto raccontare la paura e l’incertezza, tessendo in forma narrativa la confusione di genitori realmente esistiti. Che restano paralizzati dalle insicurezze, sconvolti, in trance, appunto. «Dalla trance si può uscire».

Furio Ravera presenta il podcast

Gli Ascoltabili realizzano un podcast per educare e informare

Quando abbiamo deciso di realizzare un podcast come Genitori in trance eravamo a conoscenza del suo potenziale. Sappiamo bene che raccontare queste storie educa, informa e sensibilizza il grande pubblico sul tema dell’identità di genere nei più giovani. I contenuti audio, veicolando messaggi e informazioni senza l’intervento delle immagini, permettono a chi ascolta di immergersi nelle percezioni e nello smarrimento dei protagonisti, poi “risolto” dalle paure del medico. Il dottor Furio Ravera, nel podcast, decide di combattere ogni pregiudizio e di liberare dall’ignoranza tutte quelle persone  che considerano il tema “complesso” o “oscuro”. «I bambini sono in grado di riconoscere la propria identità di genere», afferma il medico.

Con i podcast si combattono i luoghi comuni

Genitori in trance è un podcast con cui abbiamo deciso di abbattere tutti i luoghi comuni legati al tema. «L’identità di genere non scaturisce dall’osservare i propri genitali. Se tutti noi fossimo impegnati nel compito di spiegare perché ci sentiamo maschi o perché ci sentiamo femmine – continua  Ravera – diremmo cose che sono periferiche rispetto all’essere maschio o all’essere femmina. Dire ‘sono maschio perché mi piace giocare al calcio è una sciocchezza’. La verità – conclude infine il dottore – è che una persona la sente, la propria identità di genere».

Il dottor Ravera, conduttore del podcast sull’identità di genere

Furio Ravera è un medico specializzato in Neuropsichiatria Infantile. Con Roberto Bertolli ha fondato il Gruppo Bertolli Ravera – Psichiatria e Psicologia Clinica. Ravera, negli anni, ha seguito migliaia di casi di disturbi psichiatrici e di tossicodipendenze negli adolescenti, che ha monitorato, ascoltato, aiutato con dedizione e passione – tanto da ispirargli anche diversi saggi che vi consigliamo, come Un fiume di cocaina (BUR) e Anime adolescenti (Salani). È una persona carismatica e versatile, che da un lato sa bene quanto sia importante “ascoltare” le altre persone, e che dall’altro raccoglie le sensazioni, le percezioni e i dolori dei suoi pazienti per crearne materiale culturale utile per superare paure e preconcetti.

I podcast de Gli Ascoltabili sono affidati a interpreti di talento

Le storie di Genitori in trance sono ispirate a quelle di mamme e papà che, nella vita vera, si sono confrontati con la paura e l’ignoranza davanti ai temi dell’identità di genere dei propr* figl*. Come accade spesso con i nostri podcast a Gli Ascoltabili abbiamo deciso di affidarci a interpreti di talento, che seguiamo sulla scena da diverso tempo e che restituiscono gli smottamenti emotivi dei protagonisti con realismo e credibilità.  Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Sara Bertelà, Miriam Selima Fieno, gipeto [GC1] [GP2] e Lucia Marinsalta modellano con spontaneità i personaggi a loro assegnati.

Podcast e psicologia: il caso de “Gli adolescenti si fanno male”

Genitori in trance non è la prima esperienza di Furio Ravera con il podcast. Nel 2019, infatti, abbiamo prodotto Gli adolescenti si fanno male, uno dei primi podcast di psicologia realizzati in Italia. Proprio con Ravera: lavorare con lui ci è piaciuto talmente tanto che abbiamo lavorato insieme per dare rotondità e sostanza al progetto di Genitori in trance. L’esperienza de Gli adolescenti, infatti, è stata felicissima:  Furio Ravera, che di giovanissimi nella sua carriera ne ha incontrati tantissimi, ha raccolto le loro storie in una serie podcast. La voce del medico ripercorre le vicende complesse di ragazzi difficili alle prese con i saliscendi emotivi della fase più stramba della vita.

Un vero e proprio caso, con oltre 100.000 stream all’attivo, che potrete riscoprire qui.


Pride Month 2022: I podcast da non perdere

Ascoltare podcast di qualità è cosa buona e giusta, e non ci stancheremmo mai di farlo. E nemmeno tu, dato che sei qui a leggere questo articolo! 

In occasione del Pride Month, la redazione de Gli Ascoltabili ha pensato di consigliare alcuni podcast ad hoc, per celebrare insieme questo momento pieno di significato. Siamo contentissimi di celebrare il Pride Month con voi, ovviamente: a suon di podcast! Quali sono quindi i podcast pride da non perdere? 

Pride Month: I podcast da non perdere 

Per il Pride Month, siamo carichi per consigliare alcuni dei migliori podcast LGBTQIA+ disponibili oggi. Dalla mitica Drag Race, alla posta del cuore, alla cultura pop, alle news e alla politica, si possono scoprire podcast pride per tutti i gusti.  

A giugno – sì, ma anche in tutti gli altri periodi dell’anno! – è importante celebrare l’unicità, abbracciare le nostre differenze e le nostre affinità, ridere, piangere, riflettere o quello che volete fare (anche) con i podcast. 

Alcuni sono sfacciatamente divertenti, altri sono più seri, altri un po’ e un po’: il punto in comune? Sono tutti impenitentemente queer. 

Eclissi 

Oltre a essere un giovanissimo attore Skam Italia, Pietro Turano è anche portavoce del Gay Center di Roma. La sua voce accompagna l’ascoltatore nel podcast Eclissi, prodotto da Cross Productions, nel quale racconta diverse storie di transizione, di fede persa e ritrovata, di amori e disamori, di persone e personaggi che, poco alla volta, scelgono la strada dell’accettazione e della libertà. Perfetto per il pride month!

Le radici dell’orgoglio 

Le radici dell’orgoglio è un podcast nato da un’idea di Costantino della Gherardesca e dell’autore e produttore Giorgio Bozzo

Il podcast vuole raccontare i primi 50 anni della storia del movimento e della comunità LGBTQ+ in Italia. Finora sono usciti i primi 14 episodi, che tracciano la storia del movimento a partire dai primi anni del Novecento, fino al 1985, raccontando di alcuni fatti eclatanti, come lo scandalo dei Balletti verdi al primo Pride di Sanremo nel 1972, alla morte di Pasolini, alla fondazione del Movimento Italiano Transessuali, al dramma dell’Hiv e dell’AIDS 

Per andare avanti, però, il podcast ha bisogno del nostro aiuto. Puoi trovare il link per partecipare al crowdfunding sul loro sito.  

Prima 

È l’8 marzo 1972, la Festa della Donna. L’insegnante di matematica Mariasilvia Spolato partecipa alla manifestazione a Piazza del Popolo a Roma con un cartello: “Liberazione omosessuale”. Per questo gesto, Spolato è considerata prima donna in Italia ad aver dichiarato pubblicamente la propria omosessualità. E il costo, per lei, fu molto alto. 

A raccontare la sua storia, Sara Poma: il podcast per il Pride Month in sei episodi è realizzato da Chora Media e Spotify, e non puoi assolutamente perdertelo. 

C’è podcast per Casto 

Immanuel Casto non ha bisogno di presentazioni. Cantante iconico, paroliere, ideatore di giochi in scatola (sì, avete capito bene, giochi divertentissimi come Squillo e Dogma sono merito suo), Casto passa un tempo piuttosto dilatato a dare consigli d’amore ai giovani e alle giovani adepte che lo contattano, queer o meno che siano. Che fare di tutta questa conoscenza? Un podcast fichissimo, ovviamente. 

Queer Icons – Il podcast di Tan France 

I fan di Queer Eye - noi compresi – potrebbero probabilmente ascoltare Tan France tutto il giorno. Ecco perché sappiamo che il suo nuovo podcast Audible Original in otto parti,Queer Icons, sarà un successo. Il podcast celebra le icone LGBTQIA+ di tutto il mondo e affronta svariati temi rilevanti per la comunità tra cui norme di genere, storia dei neri queer, diritti dei trans, storie di omosessuali disabili, resistenza, attivismo, mascolinità e altro ancora. 

Da icone storiche come la principessa Seraphina, serva di un gentiluomo del 18° secolo, la cui eredità è intrecciata con la cultura gay di Vauxhall, a icone come Yoyo, una punk rocker lesbica di Kuala Lumpur, che sfida le leggi omofobiche del suo paese: le storie da raccontare sono tante, e spesso si ripropongono nel tempo. 

Queer Icons è disponibile per i membri Audible, ma puoi ascoltarlo gratuitamente con l’offerta prova di 30 giorni. 

I Podcast pride de Gli Ascoltabili 

Noi de Gli Ascoltabili siamo grandi amanti della queer culture e del Pride Month in ogni sua forma, e anche la nostra produzione è ricca di contenutini colorati, che vanno incontro all’interesse degli ascoltatori più curiosi. 

Partiamo con il nostro ultimo format, Genitori in trance. Genitori in trance è la serie in podcast dedicata al formarsi dell’identità di genere dei giovanissimi. 

Sei episodi disponibili in cui il neuropsichiatra infantile Furio Ravera evoca i dialoghi con i genitori di alcuni dei suoi pazienti, che per ignoranza e per paura ignorano come comportarsi con i propr* figl*, alle prese con il delinearsi di identità di genere che prescindono dall’etero-normatività. Scontrandosi spesso con una realtà omo-transfobica che si riscontra nella società, ma anche in casa. 

I sei episodi di Genitori in trance saranno disponibili in binge listening da giovedì 23 giugno, disponibili sul sito de Gli Ascoltabili e anche qui (inserire link Spreaker o Spotify). 

Il podcast Tutte le famiglie felici condotto dalla giornalista e scrittrice Rossella Canevari, è dedicato alle storie di famiglie diverse dallo standard del Mulino Bianco. Molte delle storie raccontate, come ad esempio quella di Alessandro, Fay e Giulia, spaziano tra famiglie allargate, unioni civili, Drag family e amore a tutto tondo.  

Se invece siete fan di Demoni Urbani – e sappiamo che lo siete! – abbiamo tante tante storie terribili che vedono protagonisti, come vittime o come carnefici, personaggi queer. Il male, dopotutto, non ha mai fatto distinzioni di genere. 

Per questo vi rimandiamo all’ascolto di alcune puntate, come I Ziti – una storia queer, che racconta l’omicidio a Giarre di Agatino e Antonio, che portò alla nascita dell’ArciGay in italia, La storia di Jeffrey Dahmer, raccontata ne Il corpo dei maschi; 1 Luka 2 Kittens, la storia di Luka Magnotta, della sua rabbia, della terribile fine di alcuni ragazzi e di due micetti.  

Ancora, Come fosse una bambola, la storia di Dennis Nielsen, il serial killer che uccideva perché si sentiva profondamente solo; e Un metro e trenta di statura, la puntata dedicata alla storia di Domenico Semeraro, il nano di Termini.  

Ancora, un meraviglioso episodio de La mia storia, Cicoria Arcobaleno, che racconta del primo Pride a Roma dal punto di vista di Maurizio Selcioni, un avvocato romano di mezza età. . Infine, se amate la fiction e l’umorismo un po’ cinico, gli episodi di Eddie e Martino e Beatrice e Agata di Scemi da un matrimonio.  


I podcast e l’estate: quali ascoltare?

In montagna o al mare, le produzioni de gliascoltabili.it soddisfano ogni aspettativa 

Circa un anno fa, quando abbiamo lanciato la nostra piattaforma di podcast, la redazione de gliascoltabili.it si è seduta attorno a un tavolo. Ci siamo detti: dobbiamo lavorare per far sì che la nostra audience possa capire in primo luogo… cos’è un podcast. 

Non una domanda qualsiasi: se parlare di podcast all’estero (leggi: negli States) non sorprende nessuno, in Italia un anno fa erano in molti a chiedersi: «cosa significa podcast? Dove ascoltarli? Ah, quindi funzionano come la radio?», et similia. 

Oggi la situazione, nel nostro Paese, si è evoluta in maniera interessante: lo strumento podcast ha contagiato diverse realtà, interpretando una nuova esigenza di comunicazione sempre più diffusa – ne ha scritto di recente anche il Corriere della Sera qui, e vi invitiamo a scorrere il pezzo perché troverete una bella sorpresa che ci riguarda. 

Dicevamo: un anno fa ci siamo seduti attorno a un tavolo. Abbiamo pensato: faremo capire a tutti come si fa un podcast. Cosa è un podcast. E insieme abbiamo individuato la prima direzione possibile: la diversificazione dei contenuti e dei generi. 

Sì, anche il podcast ha i suoi generi: la comedy, l’infotainment, il crime.

E tanti altri, pronti a soddisfare tutte le necessità della vostra estate all’insegna dei migliori podcast in circolazione.

I podcast dell’estate de gliascoltabili.it 

È stata proprio la varietà dei generi, applicata ai podcast da noi prodotti, a consentire ai nostri ascoltatori di accedere a un ventaglio ampio di offerte. Contenuti da ascoltare in libertà, durante il commuting, ovvero il tempo che impieghiamo da casa a lavoro, o nel tempo libero. 

Solo che tra stress, pensieri e attività varie, spesso anche ascoltare un podcast si configura come troppo impegnativo – per noi non è così, ma questo è un altro discorso… 

D’estate, però, non ci sono scuse. Il sudoku, i cruciverba e l’olio abbronzante con il podcast si armonizzano bene. Cosa c’è di meglio, sotto al sole o coperti dalla protezione di un ombrellone, che appassionarsi a tantissime storie da ascoltare

In questo invito all’ascolto dei podcast dell’estate, la produzione de gliascoltabili.it vi viene incontro sorprendendovi da ogni prospettiva. Anche giocando di contrasto: da un lato la brezza del mare o l’aria frizzante della montagna, dall’altro le atmosfere cupe, le storie laceranti di Demoni Urbani, la serie crime della piattaforma, ai vertici delle classifiche dei podcast più ascoltati dell’estate 2019.

Un bel modo per lasciarsi avvolgere dalla voce dell’host, l’attore Francesco Migliaccio, dalla tensione e dal lato torbido della mente umana a confronto con l’odore della morte. 

Affrontando la vita a tinte meno fosche, ascoltare un podcast vi potrà avvicinare a episodi di incontri, di relazioni spirituali e professionali che hanno trasformato l’esistenza di due personaggi. Parliamo di Destini Incrociati, una delle produzioni di punta de gliascoltabili.it

Condotto e ideato da Giacomo Zito, è tra gli esempi italiani più interessanti di non-fiction, Destini Incrociati racconta i legami tra coppie creative del design, dell’arte, della musica, dell’entertainment e della politica: Michele De Lucchi ed Ettore Sottsass, Marina Abramovich e Ulay, Freddie Mercury e Montserrat Caballé, Tina Fey e Childish Gambino, Gianīs Varoufakīs e Alexis Tsipras. 

Con La mia storia, invece, la faccenda si fa più densa, intima e articolata: si tratta di un’ambiziosa serie antologica in podcast che intreccia vicende realmente accadute a ricostruzioni di pura fiction. 

Sarete testimoni dell’inadeguatezza di un maschio alfa alle prese con il primo Gay Pride italiano, della riscoperta di un’America nascosta da parte di un’intellettuale liberal durante le presidenziali 2016, della frustrazione di un giovane pescatore siciliano che si ritrova sul set de “La terra trema” di Luchino Visconti e vorrebbe diventare una stella del cinema. 

Sempre restando nell’ambito di storie e personaggi riconosciuti, Vinyl Nights, condotto da Roger Mantovani, è un esempio importante per capire cos’è un podcast dedicato alla musica e chi la crea. Nel caso di Vinyl, si tratta dei retroscena che hanno ispirato la realizzazione di quegli album che hanno rivoluzionato la storia della musica: da Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles a Highway 61 Revisited di Bob Dylan. 

Spazio a racconti intensi anche con Gli adolescenti si fanno male, una delle prime serie podcast italiane a unire narrazione e informazione scientifica, condotta da Furio Ravera, psichiatra e psicoterapeuta, che ripercorre i casi di giovani pazienti con problemi di tossicodipendenza, carenze emotive, alcol. Frammenti di vita raccontati dalle voci di giovani attori provenienti dalle migliori accademie teatrali italiane. 

Water & The Hero, invece, è il format dedicato all’acqua e ai suoi eroi, condotto da Riccardo Felici e realizzato grazie al supporto di Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo. 

Per ogni puntata, l’epopea “quotidiana” di personaggi che, in campi differenti, hanno trovato nell’acqua quell’elemento in più che dà un senso alle loro giornate: tra le guest star che si avvicendano al microfono ci sono atleti, biologi e c’è anche Luca Colombo, il pilota milanese che a bordo della sua moto ha conquistato il primato mondiale di velocità sull’acqua dolce con 104 Km/h

Estate in podcast: approfondimento è bello!

Sì, nelle serie de gliascoltabili.it ci sono le storie, l’elemento umano, la forza della narrazione. Tuttavia ci interessa allo stesso modo creare podcast di qualità, che possano attirare l’attenzione dei nostri ascoltatori.
Perché non approfittare dei ritmi morbidi dell’estate per appassionarsi a tematiche attuali, declinate in chiave podcast

Oggi, ad esempio, si sente parlare moltissimo di cambiamenti climatici, di emergenza ambientale, di responsabilità sociale d’impresa: noi abbiamo raccolto questi e altri temi in una serie che si chiama Sostenibilità for Beginners, affidata a Giacomo Marino Gallina, studente di Sviluppo Sostenibile all’Università degli studi di Milano, e a Giuseppe Paternò Raddusa, uno degli autori della piattaforma. 

Se invece volete fare un ripassino sulle tendenze cinematografiche della passata stagione e su qualche grande classico del passato, vi aspetta I magnifici sette: un rotocalco di informazione cinematografica condotto da Simone Spoladori e Giuseppe Paternò Raddusa, che ha visto avvicendarsi ospiti del calibro dei registi Sebastian Lelio (premio Oscar nel  2017 per Una donna fantastica), Claudio Giovannesi, Roberto Minervini, dei critici Maurizio Porro e Gianni Canova, degli attori Gianmarco Tognazzi, Pina Turco e Antonella Lualdi

Agosto, moglie mia non ti conosco… in podcast sì, però! 

Noi della redazione riteniamo che, per creare affezione in un pubblico di ascoltatori di podcast, si debba lavorare in maniera interessante sul concetto di comedy, declinandolo con originalità. 

Abbiamo quindi deciso di lanciare Scemi da un matrimonio, la serie che racconta per ogni puntata i disastri di donne e uomini alle prese con le grandi contraddizioni dei sentimenti: gelosie, paranoie, invidie. Sullo sfondo, la (presunta?) crisi della coppia moderna, raccontata da alcune delle più belle voci italiane: Adele Pellegatta, Tommaso Amadio, Roberta Federici, Alberto Mancioppi, Stefania Pepe e molti altri. 

Quelli della 405, invece, vi dirà tutto quello che vorrete sapere sul sesso. Come? Filtrandolo con gli occhi audaci e liberi di un gruppo di spregiudicati millennials, ragazzi e ragazze con esistenze, provenienze geografiche e orientamenti sessuali differenti, che condividono lo stesso appartamento. Le loro pareti sì che possono parlare: per ogni episodio si confrontano in maniera accesa  e dissacrante su un tema diverso,  l’autoerotismo, la famigerata “prima volta”, le app di dating per incontri al buio… 

E se la comedy è il vostro pallino, tra i podcast italiani più divertenti c’è HardCorviale, la serie ideata da Fabio Di Ranno e Valeria Giasi (conosciuti per aver scritto diversi episodi de I Cesaroni). Una produzione che abbiamo deciso di accogliere su gliascoltabili.it, perché dopo averne ascoltato i primi due episodi ne siamo rimasti incantati. 

La tragicomica epopea di Nando, settantenne che scopre il mondo del porno su Internet dopo anni passati a noleggiare film in videoteca, non potrà lasciarvi indifferenti, in quest’estate 2019 dedicata ai podcast. 

Come scaricare i podcast de gliascoltabili.it

Bene, ecco una panoramica delle produzioni de gliascoltabili.it, tra i podcast più ascoltati dell’estate; adesso tocca a voi capire come scaricare e dove ascoltare le nostre serie. Gratuitamente, s’intende.  

Potete visitare il sito della piattaforma, gliascoltabili.it, ascoltarli in streaming da browser desktop e mobile o scaricarli dalle maggiori piattaforme audio: Spotify, iTunes, SoundCloud e Spreaker. Buon ascolto. E buona estate… 


I disagi adolescenziali in un podcast tra fiction e realtà!

Podcast di successo: non solo intrattenimento. "Gli ascoltabili" lancia una serie che coniuga fiction e problemi adolescenziali

Come tutte le idee che si rispettino, anche Gli adolescenti si fanno male, serie di podcast prodotta da gliascoltabili.it, nasce da un clima fertile per la sperimentazione che si respira nella nostra redazione. I nostri autori si guardano intorno come segugi, pronti a raccogliere ogni idea che abbia in sé un indizio di novità creativa per creare un podcast.

Di solito sono le persone e le loro storie il punto di partenza ideale di una serie di podcast di successo. Ed è anche il caso del quale vogliamo parlarvi. Ci ha contattati ancora un anno fa (gliascoltabili.it non esisteva  ancora) il prof. Furio Ravera (foto in evidenza), psichiatra esperto di tematiche giovanili che ha scritto diversi libri sull’argomento, frutto dello studio di numerosi casi seguiti sul campo. Ci chiedeva di supportarlo nell’editing di un libro basato su casi oggetto della sua esperienza di psichiatra. Abbiamo accettato la sfida non tanto perché comprovati editor (anche se ci sappiamo fare…), quanto perché convinti di poter dare un valido contributo alla diffusione di storie che avrebbero potuto essere di aiuto a giovani in difficoltà e ai loro genitori. E così è stato facile appassionarsi ai contenuti del manoscritto, da cui ha preso strada l’idea di un format per un podcast che riuscisse a intrattenere, oltre che informare, sulle storie di chi abusa di sostanze o si sottopone a sorprendenti pratiche di autolesionismo attraverso le quali esprime il proprio disagio.

Il nostro obiettivo era comunque di creare qualcosa di veramente unico, che potesse parlare sia ai millennials che a un pubblico più maturo, senza tradire la nostra anima intrattenitiva. Perché i podcast de Gliascoltabili, sono questo: intrattenimento e grandi storie

Gli Adolescenti si fanno male, l’originalità di un podcast nel quale l’esperto adulto e il giovane alla ricerca di sé dialogano insieme.

Per come erano state scritte da Furio Ravera, le storie cliniche dei suoi pazienti erano straordinariamente coinvolgenti ed emotive. Ne siamo stati subito coinvolti, alcuni di noi in quanto genitori di adolescenti, altri perché giovani con ancora presente l’esperienza di crescere appena vissuta. È stato questo coinvolgimento il catalizzatore per creare un podcast vincente.

Infatti non avremmo mai voluto perdere, nel creare un podcast, la vividezza di quello stile di racconto, la sensazione alla lettura di conoscere i protagonisti nel profondo, di provare per loro intima condivisione, compassione, desiderio di cessare la loro sofferenza. Abbiamo quindi deciso di redigere, di ciascun paziente, una scheda della personalità. Come nelle sceneggiature dei film, anche il podcast ha le sue regole narrative: il nostro foglio excel si è riempito di nomi di fantasia, età ipotetiche, abitudini, cenni biografici e dei famigliari, pensieri e tratti del carattere. A quel punto, per il nostro autore Giuseppe Paternò Raddusa, scrivere monologhi assolutamente verosimili, anche se di fantasia, è stato un gioco da… ragazzi! 

Poi abbiamo chiamato giovanissimi attrici e attori provenienti dalle migliori accademie teatrali di Milano, e abbiamo proposto loro la sfida: sarebbero stati capaci di interpretare paure, sofferenze e pensieri di coetanei meno fortunati di loro? Beh, la risposta la riserverà l’ascolto delle puntate del podcast. Noi ne siamo orgogliosi!

Avevamo quindi le testimonianze dei pazienti, completamente ricreate in registrazione al microfono ma assolutamente vere nel significato, e ora? Ecco che abbiamo fatto entrare in scena il Prof. Furio Ravera il quale era inizialmente riluttante a varcare la soglia dello studio di registrazione dei podcast de gliascoltabili.it, ma alla fine – e ve lo stiamo per raccontare – ci ha preso un gran gusto.

Furio Ravera, dallo studio psicanalitico allo studio di registrazione del podcast.

Lo studio dove registrare i podcast è una grande sala con un tavolo quadrato e quattro microfoni, le cuffie e tutto il resto. Dall’altra parte del vetro i tecnici del suono Sara Varicchione e Francesco Campeotto. Un’atmosfera, per chi non si è mai cimentato nel realizzare un podcast, che può rivelarsi imbarazzante. Diciamo che anche per il grande esperto Furio Ravera, trent’anni di ricerche cliniche in ambito psicologico, un felice presente come specialista EMDR e una riconosciuta competenza a livello nazionale, entrare nello studio come host di un podcast ha destato più di una perplessità. Poi lo abbiamo invitato ad accomodarsi e a indossare la cuffia. A quel punto gli abbiamo proposto di ascoltare insieme la testimonianza registrata dalla prima attrice. 

All’ascolto, gli occhi di Ravera si accendono, improvvisamente anche lui pare rivivere le stesse sensazioni provate davanti ai suoi pazienti, entrare nelle loro storie, interrogarsi su come impostare la seduta per aiutarli a superare il loro disagio… E poi la riproduzione della traccia registrata dall’attore termina e si accende la lampadina “on air” della registrazione.

Furio Ravera si è trasformato così in un fiume in piena davanti al microfono, ha compreso perfettamente la logica per realizzare un podcast di successo che abbiamo riservato al suo progetto e ne è parte, fulcro portante, al cento per cento.

Siamo andati avanti così, per dodici puntate di podcast scaricabili gratuitamente sul nostro sito e sulle principali piattaforme di aggregazione come ITunes, Spreaker, Spotify.

Fiction, contenuti e un’eccellente realizzazione: ecco perché quelli de Gliascoltabili sono considerati i migliori podcast in circolazione.

Un risultato, quello del podcast Gli Adolescenti si fanno male, che è frutto certamente di una grande passione e cura dei dettagli, ma soprattutto di una competenza e talento nel raccontare storie che i nostri autori hanno sviluppato in anni di impegno e sperimentazione nei podcast che sono oggi il medium più in crescita nel panorama dell’intrattenimento sonoro, tanto che Spotify stessa, dopo essere diventata leader in ambito musicale, ha deciso di investire nello storytelling d’autore.

Il podcast di qualità come “Gliadolescenti…” è in grado di accrescere la conoscenza e la cultura dell’ascoltatore, creando allo stesso tempo identificazione e intrattenimento. Con un piccolo grande vantaggio: mentre la parola “Intrattenere” nasce dall’espressione “tenere a sé”, con il podcast libera dai vincoli di spazio e tempo e permette di ascoltare on demand la puntata che ci interessa, dove e quando vogliamo.

Scoprite tutte le serie di podcast successo de gliascoltabili.it sul nostro sito e dateci tutte le stelle disponibili, laddove ci sono stelle! Abbiamo bisogno del vostro supporto per continuare a produrre i migliori podcast di qualità liberi da scaricare.