Il Governo mette un freno a WhatsApp e Telegram: arriva una nuova chat e tutti dovremo usare solo quella

Stop a WhatsApp e Telegram, il Governo, mette un freno e introduce un’altra chat: a breve sarà praticamente obbligatorio usare quella.

Sembra strano che lo stesso Stato possa sponsorizzare un’App di messaggistica eppure, nel 2025, accade anche questo. Scordiamoci di WhatsApp e Telegram perché a breve useremo tutti un’altra chat la quale verrà installata automaticamente sugli smartphone che acquisteremo.

donna arrabbiata con in mano il cellulare
Il Governo mette un freno a WhatsApp e Telegram: arriva una nuova chat e tutti dovremo usare solo quella/gliascoltabili.it

Sembra incredibile ma dopo anni – che ormai sembrano secoli – con ogni probabilità dovremo dire addio a WhatsApp, la chat di messaggistica istantanea e gratuita che oggi usiamo tremila volte al giorno sia per comunicazioni di lavoro che per comunicazioni personali.

Con i nuovi aggiornamenti, poi, e la possibilità di trascrivere i messaggi vocali, WhatsApp è diventata ancora più funzionale. Certo, l’arrivo del “cerchiolino bianco” di Meta ha fatto storcere il naso e ha sollevato il timore che qualcuno potesse spiarci ma, nel giro di qualche settimana, ci siamo abituati. Da settembre, però, cambia tutto, e dovremo usare un’altra chat.

Addio WhatsApp: arriva Max

Pioggia di restrizioni su WhatsApp e Telegram: su tutti i nuovi cellulari e tablet verrà installata automaticamente Max, una nuova chat di messaggistica istantanea assolutamente sicura e sponsorizzata dallo Stato. ma come mai questa decisione?

Per sapere i motivi di questa decisione dovremo volare fino in Russia e chiederlo al presidente russo Putin. La novità, infatti, non riguarda l’Italia ma la Russia. Noi possiamo continuare a dormire sonno tranquilli: continueremo ad usare WhatsApp e Telegram senza alcun tipo di restrizione.

donna scioccata a bocca aperta mentre guarda il cellulare
Addio WhatsApp: arriva Max/gliascoltabili.it

In Russia le cose stanno ben diversamente: sono state imposte limitazioni alle chat più usate e si è deciso per l’introduzione di questa nuova chat dal nome curioso, Max la quale entrerà in scena già a partire dal mese prossimo. Addirittura il Cremlino ha dato ordine a tutti i funzionari pubblici di trasferire i loro account Telegram su Max.

Non mancano, com’è prevedibile, le preoccupazioni e le accuse allo Stato russo. Infatti alcuni sostengono che si tratti di un modo per controllare i cittadini e spiare le loro conversazioni in un momento critico più che mai per il Paese. Dal Cremlino, però, sono arrivate subito rassicurazioni: Max non avrà accesso ai dati degli utenti i quali non hanno proprio niente da temere in termini di privacy. Addirittura Max avrà meno accesso ai dati di quanto ora ne hanno le rivali WhatsApp e Telegram.

Queste ultime, molto utilizzate in Russia come, del resto, ormai in tutto il mondo o quasi, hanno subito fortissime limitazioni in quanto accusate di non condividere informazioni con le Forze dell’Ordine in caso di attacchi terroristici. Questa almeno la motivazione ufficiale. Che cosa cambierà con Max? Lo scopriremo a breve visto che diventerà obbligatoria dall’1 settembre e ormai manca pochissimo.

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