250 euro di bonus per minori o disabili: parte l’aiuto ma c’è bisogno di cifre più sostanziose “Mi sbrigo per non perderlo”

250 euro di bonus per minori o disabili ma non è ancora abbastanza. Quando lo Stato lascia il posto alle Regioni.

Un bonus prezioso per chi si occupa quotidianamente di figli minori o con disabilità, un contributo economico sotto forma di voucher, destinato alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati nell’assistenza a figli minori di 18 anni e/o a familiari con disabilità. Le domande scadono il 31 dicembre 2025.

bambino in piscina con padre
250 euro di bonus per minori o disabili: parte l’aiuto ma c’è bisogno di cifre più sostanziose “Mi sbrigo per non perderlo” – gliascoltabili.it

A dire il vero anche lo Stato si occupa di famiglie che hanno bisogno di aiuto economico con diverse forme di sostegno. La più importante è l’Assegno Unico e Universale (AUU) erogato dall’INPS e il cui importo dipende dall’ISEE della famiglia. L’Assegno Unico e Universale è un sostegno economico per i figli a carico, fino a 21 anni e senza limiti di età se disabili. Possono beneficiarne i lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati, disoccupati e inoccupati. L’importo dell’assegno è aumentato in caso di figli con disabilità, non autosufficienza o disabilità grave/media, con percentuali fisse. Si richiede online sul sito dell’INPS, chiamando i numeri dedicati o tramite un Caf.

E poi c’è l’Assegno di inclusione, nato dalle ceneri del Reddito di cittadinanza. Una misura destinata ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 9.360 euro che comprendono minorenni, persone con disabilità o persone con più di 60 anni. Nel 2025, il contributo mensile per il disabile può arrivare a 541 euro (6.500 euro l’anno), con la possibilità di un contributo affitto ed è riservato a minori con invalidità civile, indennità di accompagnamento, per i minori non in grado di svolgere autonomamente le attività quotidiane e per i minori con difficoltà nello svolgere compiti tipici della loro età, per agevolare l’inserimento scolastico. Anche in questo caso le domande si fanno tramite sito Inps o Caf.

Bonus prezioso per chi si occupa quotidianamente di figli minori o con disabilità

E poi, come detto, a integrare gli aiuti statali, ci pensano le Regioni con iniziative pensate per i propri concittadini in difficoltà.

bambini giocano con donna
Bonus prezioso per chi si occupa quotidianamente di figli minori o con disabilità – gliascoltabili.it

In questo caso parliamo della Calabria. Si tratta di un contributo economico sotto forma di voucher, destinato alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati nell’assistenza a figli minori di 18 anni e/o a familiari con disabilità. Sarà ammessa una sola domanda per nucleo familiare, se il contributo è richiesto da un genitore, l’altro non potrà presentare istanza per lo stesso periodo.

Il valore del voucher è di 250 euro mensili, fino a un massimo di 3.000 euro l’anno per ciascun figlio o familiare con disabilità. Il limite massimo complessivo per nucleo familiare è di 7.000,00 euro, nel caso in cui si abbiano a carico tre o più soggetti beneficiari. La Regione Calabria ha pubblicato un Avviso Pubblico a sportello volto a sostenere, su tutto il territorio regionale, le esigenze delle famiglie che affrontano difficoltà nella conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura.

Possono richiedere il contributo le lavoratrici e i lavoratori residenti in Calabria con un’attività lavorativa (dipendente, parasubordinata o autonoma con partita Iva attiva) svolta sul territorio regionale, con un Isee in corso di validità non superiore a 35.000 euro, che si occupano quotidianamente di figli o figlie minorenni o familiari con disabilità conviventi e che non abbiano già ricevuto altri contributi pubblici per analoghi servizi durante il periodo di riferimento dell’Avviso.

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